Preliminare di vendita

Abbiamo scelto la casa dei nostri sogni, qual è il passo successivo da fare nell’iter di compravendita?
Sia se si acquista un’abitazione direttamente da un’impresa costruttrice sua da un privato venditore si deve redigere il Preliminare di vendita: un impegno – redatto in forma scritta con atto pubblico o privato – tra l’acquirente e il venditore dell’immobile.
Vengono qui stabilite delle condizioni di acquisto tra le parti, che verranno poi riportate sul rogito.
Il preliminare vendita deve contenere diverse informazioni, basilari per la tutela delle parti:

  • descrizione dettagliata dell’immobile (planimetrie, numero dei locali, piani, indirizzo…) con i dati catastali;
  • certificazioni e stato dell’immobile (certificato di conformità, agibilità...), oltre che la regolarità dell’immobile (permessi comunali, eventuali condoni…);
  • proprietà dell’immobile (verificare che non ci siano ipoteche, donazioni e/o altri vincoli che possano causare difficoltà nel regolare passaggio di proprietà);
  • regolamenti condominiali, in caso di appartamento.

Tutte queste informazioni si devono quindi disporre prima della redazione del preliminare e verificarne la regolarità e correttezza.
Nella stesura del preliminare bisogna indicare il prezzo dell’immobile e le modalità in cui si vuole effettuare il pagamento, si citerà per esempio l’eventuale importo già versato, l’acconto o la caparra confirmatoria e la futura data di stipula dell’atto di compravendita: il rogito.
Si consiglia di avere sempre una copia del compromesso di compravendita sottoscritto e firmato da entrambe le parti (acquirenti e venditori) in ogni pagina. Il preliminare dovrebbe essere redatto in tre copie: una per l’Agenzia delle Entrate (il documento dovrà essere depositato entro venti giorni successivi la stipula, pena il pagamento di una sovrattassa proporzionale ai giorni di ritardo), una per il venditore/impresa di costruzioni e una per l’acquirente.